PIANTE SPONTANEE

Piante

  RICORDIAMOCI CHE ALCUNI PRINCIPI ATTIVI DELLE PIANTE, POSSONO INTERFERIRE O INIBIRE ALCUNE TERAPIE MEDICINALI O POSSONO RISULTARE DANNOSE IN PRESENZA DI DETERMINATE MALATTIE O ALLERGIE. SOPRATUTTO IN PRESENZA DI TALUNE MALATTIE, DOVRA' ESSERE IL MEDICO, A DOVER AVERE SEMPRE CONOSCENZA DI EVENTUALI TRATTAMENTI FITOTERAPICI IN CORSO; ESSI VANNO INTESI SEMPRE COME COMPLEMENTARI ALLA TERAPIA MEDICINALE E NON SOSTITUTIVI.

                                    CARDO MARIANO

                              (SILYBUM MARIANUM)

 UNA STUPENDA VARIETÀ DI CARDO MARIANO. FAMIGLIA COMPOSITE TUBULIFLORE, È UNA PIANTA ERBACEA CHE PUÒ RAGGIUNGERE ANCHE I 2 METRI DI ALTEZZA. SOLITAMENTE SI CONSUMANO LE COSTE, OTTIME LESSATE, DAL SAPORE CHE RICORDA IL CARCIOFO DEL QUALE CONDIVIDE LA STESSA FAMIGLIA BOTANICA.ALTRE VARIETÀ DI CARDO VENGONO COLTIVATE, ESISTE LA VARIETÀ BOLOGNA SENZA SPINE. IL CARDO È MEGLIO CONOSCIUTO COME CARCIOFO SELVATICO

STORIA:

VIENE USATO FIN DALLA PREISTORIA, LA LEGGENDA VUOLE CHE SULLE FOGLIE DEL CARDO SAREBBERO CADUTE GOCCE DEL LATTE DELLA MADONNA, MENTRE NASCONDEVA IL BAMBINO GESÙ, DURANTE LA FUGA IN EGITTO. DA QUI DERIVA IL NOME "MARIANO".

LA SILIMARINA E 'IL PRINCIPIO ATTIVO CHE SI TROVA NEI FRUTTI.

DA STUDI APPROFONDITI, SI È CONFERMATA PIU' VOLTE, L'ATTIVITÀ EPATOPROTETTRICE E ANTIEPATOTOSSICA CHE ANTICHI TRATTATI CI AVEVANO GIÀ ANTICIPATO IN PASSATO.

PROPRIETA' E CARATTERISTICHE:

ANTIDOTO PER AVVELENAMENTO DA FUNGO "AMMANITA PHALLOIDES";

FEGATO PROTETTORE DURANTE LE TERAPIE CHE POSSONO DANNEGGIARE IL FEGATO;

PROTEZIONE SOLARE E ANTIRUGHE (UTILIZZATA NELLE CREME CORPO);

PREPARAZIONE TISANA:

I FRUTTI RACCOLTI A SETTEMBRE, QUANDO LA PIANTA E' SECCA, VENGONO UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE DI TISANE, PREVIA EBOLLIZIONE, DAI 3 AI 5 MINUTI E CIRCA 15-20 MINUTI DI RIPOSO.

                                        CARDO GIALLO

(SCOLYMUS HISPANICUS)

MOLTO COMUNE NEI TERRENI SABBIOSI, SULLE ZONE COSTIERE O LUNGO LE FERROVIE O LUNGO I CORSI D'ACQUA.

MENO CONOSCIUTO E SFRUTTATO RISPETTO AGLI ALTRI CUGINI "CARDI SELVATICI", TUTTAVIA E' RACCOLTO ED ESSICCATO DAGLI ALLEVATORI DI CARDELLINI O ALTRI PICCOLI UCCELLI CHE NE SONO MOLTO GHIOTTI, SOPRATUTTO DEI SEMI.

SI POSSONO CONSUMARE LE RADICI LESSE E PER CHI CONOSCE UN BRAVO SPINATORE DI CARDI (IN VIA DI ESTINZIONE), PUO' FARSELI PULIRE PER OTTENERE, DAI FUSTI, PREVIA COTTURA, OTTIMI CONTORNI SALUTARI E DEPURATIVI O FARNE RIPIENI PER FRITTATE E TORTE SALATE. PER LE PROPRIETA' VI RIMANDO AL CARDO MARIANO.